domenica 23 aprile 2017

Mi fossi apparsa







Mi fossi apparsa
sui verdi piani
nell'alone
d'un roseo mattino,
mi fossi apparsa
sui floridi campi di Maggio
nella luce meridiana,
che danza tra i fiori
e le onde del mare.
Nel canto degli alati
si diffonde la tua voce,
essa si posa sulla mia fronte
come sui fiori.
Tra gli alberi si perde il richiamo,
ma sorge sempre di nuovo,
la solitaria melodia
attende. Il solitario alato
perde il suo canto
nella melodia del cielo.
Essa si riposa sulle foglie
e sui fiori
e indora i frutti
tra le fronde,
la melodia solitaria
dell'essere silvano,
che placa le ali canore
nel candido manto
del giorno.
E tu dove,
luce lontana,
te ne andrai ?
Dove rapirai
il mio sogno ?
Muto istante del giorno,
anelito senza radici,
fuga degli anni,
specchio dei ricordi,
in un'eco si frange
l'ultima mia speranza.

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