sabato 16 settembre 2017

Orfeo

L'idea della metempsicosi o reincarnazione esisteva in Grecia come in India allo stato di credenza popolare. Essa trovò la sua espressione religiosa nell'orfismo e la sua forma filosofica nel pitagorismo, ossia nella dottrina del filosofo Pitagora.
Orfeo, personaggio mitico, era probabilmente una divinità della Tracia ( a nord-est della Grecia ), la cui morte e resurrezione erano alla base d'un culto mistico. La fede orfica ebbe un'espansione straordinaria in tutto il mondo greco e quindi anche nell'Italia meridionale, e, inoltre, ispirò pensatori profondi come Pitagora e Platone che dettero una forma più o meno scientifica all'orfismo. La dottrina di Orfeo affermava che in seguito al peccato originale l'anima era stata imprigionata nel corpo. Il peccato originale era dovuto all'uccisione di Dioniso Zagreo operata dai Titani, antenati degli uomini. La conseguenza di tale concezione era un rito di iniziazione che aveva come scopo quello di risparmiare alle anime il “ciclo della rinascita“.
Pare che anche gli Esseni e i Terapeuti, monaci asceti del mondo ebraico, avessero subito l'influsso della dottrina orfica.

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