domenica 9 febbraio 2014

Istakar, 15

Coro di fiaccole incede al monte
nero, arsa Tisifone, e trombe e corni
ode bramosa rimbombanti, in fronte
offende il serpe ai tristi giorni;

orrore alle vergini, nero nume,
fremido cavallo ai lai lontani,
e come fanciulla senza lume
al buio rabbiosi cribrano cani,

o Ade sposo d'amare nozze, o sole
al mormorio porfireo morente,
avido di Ciprigna, e plumbea mole

dall'alto l'Austro orrido inspira
il carro in glume d'onde al verde algente;
Apollo, arco di fiamme, delira.



 

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